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E' vero che le risorse di acqua potabile sono sempre più da considerarsi un bene prezioso e che le amministrazioni locali, pur sostenendo notevoli sforzi per mantenere la giusta quantità d'acqua per ogni abitante, non sono da ritenersi soddisfacenti, sia sotto il profilo della quantità sia, purtroppo, sotto il profilo del costo delle bollette!! Che fare quindi, a livello familiare per poter arginare questo piccolo ma importantissimo problema?
Esiste un sistema molto pratico, di facile realizzo e di costi veramente contenuti: il recupero e lo sfruttamento delle acque piovane!!!!
Fortunatamente (per adesso!!!) l'acqua piovana non ce la fanno pagare, e visto la piovosità che negli ultimi anni è aumentata, perchè non approfittare e convogliarla in dei recipienti, serbatoi etc. e poterla usare nell'impianto domestico?
La domanda che possiamo farci è la seguente: ma se ci sono le famose piogge acide, è salutare che mi lavi o prepari del cibo con questa acqua?
La risposta è sicuramente no, ma nell'impianto di casa esistono molti altri punti di prelievo d'acqua che usiamo tutti i giorni e che non sono a contatto diretto sia con la persona che con il cibo: il wc, le lavanderie, i pilozzi, il lavaggio delle auto, l'irrigazione, etc.
Teniamo presente che il consumo maggiore di acqua in una famiglia media è dato dalle docce, ma al secondo posto e neppure troppo distanziato, ci sono proprio le cassette di risciaquamento dei wc.
Quante volte in un giorno usate il vostro wc.? Quante volte alla settimana accendete la lavatrice? Avete mai verificato quanta acqua consumate per lavare l'auto(a parte chi ha il pozzo)?
Perche' consumare e PAGARE le bollette quando possiamo fare tutto questo senza spendere un centesimo!?!